Fare Remarketing su Facebook: La Forza della SEO, un alleato che non ti aspetti

Il remarketing attraverso Facebook è una grande forza, in primis nei confronti dei competitor che utilizzano il social di Zuckerberg in maniera standard inviando la pubblicità a gruppi di tipo interesse, con un vantaggio incisivo e determinante in fatto di incremento del tasso di conversione.

Ad oggi Facebook ha quasi 3 miliardi di utenti attivi nel mondo, il che lo rende il social network più grande del mondo, senza contare la proprietà di Instagram, che prende una grossa fetta delle fasce di età più basse. E usare i dati di profilazione che il gruppo Facebook ci mette a disposizione significa avere in mano un arma di marketing potentissima.

Quello che le aziende fanno, è utilizzare gli strumenti base di advertising del social Blu, intercettando la domanda latente attraverso la condivisione di contenuti relativi a prodotti o servizi, facendo quindi un’attività in cima al funnel, impattando su una audience fondamentalmente fredda.

Utilizzare il remarketing, e quindi intercettare attraverso contenuti creativi mirati utenti che hanno compiuto un’azione, amplifica ulteriormente l’efficacia di Facebook come strumento di marketing.

Il concetto è semplice, visitiamo un sito, e dall’uscita in poi anche negli altri siti, e social, cominciamo a vedere la pubblicità del primo sito che ci insegue, come se ci avesse letto nel pensiero. E’ proprio questa l’azione di remarketing e retargeting che è possibile fare con Facebook. Quindi formalmente intercettare questi utenti, significa ricordare loro che ci hanno già visitato, che ci conoscono e noi capiamo e conosciamo loro in qualche modo. Un esempio forte, è ricordare ad un utente che ha lasciato merce nel carrello del nostro e-commerce anche quando si dirige su altri siti o social.

Remarketing dinamico e remarketing statico

Possiamo considerare due tipi di remarketing: dinamico e statico.

Il remarketing dinamico è quello automatico, fornito automaticamente dalla AI di Facebook attraverso l’algoritmo o gli algoritmi di profilazione, attraverso le azioni che compiono sul nostro sito. Esempio, prodotti consigliati su Facebook dopo averli lasciati nel carrello di un e-commerce visitato precedentemente. Questo remind pressante, fissa nella mente del potenziale cliente il prodotto a cui aveva pensato, aiutandolo a decidere per il meglio( e quindi acquistarlo).

 Il remarketing dinamico viene impostato attraverso piattaforme esterne oppure è possibile utilizzare gli strumenti nativi del business manager di facebook per settarlo.

Il Remarketing statico invece è quello classico.

Si utilizza per questo un codice di tracciamento Javascript chiamato Pixel, messo a disposizione da Facebook per monitorare il traffico generato da Facebook verso il sito e può monitorare tutta una serie di azioni come ad esempio l’aver visitato una pagina specifica(pageview) o aggiunto al carrello(addtocart) o acquistato un determinato prodotto(purchase).

 Il remarketing statico è quella meno automatica ma maggiormente controllabile da noi, potendo impostare il costo per clic e guidare la comunicazione.

ESEMPIO DI CODICE DEL PIXEL FACEBOOK

<!– Facebook Pixel Code –>
<script>
  !function(f,b,e,v,n,t,s)
  {if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod?
  n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};
  if(!f._fbq)f._fbq=n;n.push=n;n.loaded=!0;n.version=’2.0′;
  n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0;
  t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];
  s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,’script’,
  ‘https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js’);
  fbq(‘init’, ‘249831640549691’);
  fbq(‘track’, ‘PageView’);
</script>
<noscript><img height=”1″ width=”1″ style=”display:none”
  src=”https://www.facebook.com/tr?id=249831640549691&ev=PageView&noscript=1
/></noscript>
<!– End Facebook Pixel Code –>

Pixel di monitoraggio

Il pixel ha la stessa funzione che ha in Google Ads o in Google Analytics: tracciare conversioni e monitorare eventi al fine di ottimizzare campagne e analizzare i risultati.

Questo permetterà a Facebook attraverso gli algoritmi di tracciamento a risalire all’utente che ha compiuto le azioni monitorate, se ha un profilo facebook collegato alla sua persona.

 Questo è un dato da non trascurare.

Tengo a sottolineare che Google ADS con il tracciamento dei dati riesce a profilare l’utente e le sue azioni soltanto se è passato o entrato in contatto con una campagna di marketing generata all’interno di Google ADS stesso, mentre non profila utenti che provengono da organico(SEO) o altri canali(Social, DEM, ecc.). Quello che fa il Pixel di Facebook invece è totale, monitorando i movimenti cross device, e cross platform, extra piattaforma. Questo perché è legato al profilo dell’utente, indipendentemente da dove arriva.

PASSAGGI PER LA CREAZIONE E INSTALLAZIONE DEL CODICE DEL PIXEL

Business.facebook.com

Gestione inserzioni

Misurazione e Report

Pixel

Creazione e installazione pixel di monitoraggio

Per generare un pixel su Facebook basta accedere alla sezione Pixel sotto Misurazione e report del menu Gestione inserzioni.

Dopodiché avviare il wizard di creazione di un nuovo pixel (a cui dare un nome) e seguire il semplicissimo processo di installazione all’interno del sito, ovvero effettuare il copia-incolla del codice Javascript nella parte alta del sito, preferibilmente all’interno dei tag <head></head>.

Verifica funzionamento pixel di monitoraggio

Se abbiamo ad esempio settato il codice per Pageview, basta visitare il sito e attivare le visualizzazioni delle pagine e controllare se nel pannello di gestione del pixel ci sono dati e interazioni.

Alcune azioni sono più articolate, e in quel caso bisogna avere un minimo di conoscenza di programmazione e di Javascript. O saltare l’impaccio utilizzando il tracciamento più classico, che uso quando posso anche per Google ADS: Thank you page come postazioni di controllo.

Pixel your Site è un plugin che permette di settare e installare il pixel su un sito WordPress e monitorare gli eventi e gestirli. L’estensione Facebook Pixel Helper permette di trovare anche errori di settaggio e di installazione attraverso Google Chrome.

 

Creazione del pubblico personalizzato

Quando il pixel avrà studiato abbastanza informazioni e dati, sarà possibile generare gruppi di pubblico personalizzati e formalmente abbiamo 3 modi di generare pubblico con Facebook:

– Pubblico personalizzato

-Pubblico simile, detto anche pubblico lookalike

-Pubblico salvato

La scelta che ci interessa in fase di remarketing è senza dubbio quella del pubblico personalizzato.

Per usare la potenza della SEO, e quindi del traffico organico che ci sforziamo di creare attraverso le attività SEO di posizionamento, la modalità più utile per la gestione dei pubblici di facebook è la modalità TRAFFICO SUL  SITO.

Possiamo scegliere anche uno dei criteri standard:

  • Tutti i visitatori del tuo sito web
  • Persone che hanno visitato pagine web specifiche (ottimo in caso di thank you page personalizzate)
  • Visitatori per tempo trascorso

Una costante comune è il tempo in giorni. La durata massima di un cookie di tracking pixel è di 180 giorni. Ciò significa che le persone inserite in un pubblico personalizzato verranno automaticamente rimosse dopo tale scadenza. Puoi quindi espandere o restringere il tuo pubblico facendo clic su Includi più persone o Escludi persone per inserire nuovi criteri. Ad esempio, vogliamo creare un pubblico personalizzato composto da persone che hanno inserito un articolo nel carrello negli ultimi 30 giorni e non hanno mai acquistato (da qui l’uso di un pixel per tenere traccia degli eventi personalizzati).

Naturalmente, più criteri associamo a ciascun individuo, meno pubblico sarà personalizzato per la pubblicità su Facebook. Se le condizioni sono soddisfacenti, non resta che dare un nome al pubblico e fare clic su Crea pubblico. A questo punto, il pubblico sarà incluso nella fase della popolazione. Attendi qualche minuto per un calcolo accurato delle dimensioni del pubblico.

E tu hai mai provato questo amplificatore di conversioni per il tuo sito? L’accoppiata SEO + Retargeting facebook è veramente una Bomba!

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